Sabbia di cromite AFS40-45 45-55
La sabbia di minerale di cromo per fusione è un tipo di sabbia da fonderia con elevata refrattarietà. Il contenuto di ossido di cromo nella sabbia di cromite per fusione deve essere almeno del 46%. Ciò consentirà di raggiungere un’elevata temperatura di sinterizzazione in fase solida. La sabbia di minerale di cromo è particolarmente caratterizzata dalla sua elevata conduttività termica. Non solo può raffreddare rapidamente l’acciaio da fusione, ma anche impedire che ghisa e acciaio da fusione si attacchino alla sabbia.
2. Eccellente stabilità termica
3. Alta densità, alta densità
4. Durezza Mohs media 5,5
5. Alta conduttività termica
6. Basso coefficiente di dilatazione termica



Composizione chimica
|
Articolo |
Unità |
Indice |
|
Cr2O3 |
% |
≥46,0% |
|
SiO2 |
% |
≤1,0% |
|
FeO |
% |
≤26,5% |
|
Alto |
% |
≤0,30% |
|
MgO |
% |
≤10,0% |
|
Al2O3 |
% |
≤15,5% |
|
P |
% |
≤0,003% |
|
S |
% |
≤0,003% |
|
Cr/Fe |
|
1.55:1 |
Proprietà fisiche (sabbia di cromite AFS40-45 45-55)
|
Densità apparente |
g/cm³ |
2.5-3 |
|
Colore |
/ |
Nero |
|
PH |
/ |
7-9 |
|
La quantità di acido |
/ |
≤ 2 ml |
|
Percentuale di terreno |
% |
≤0,1 |
|
Percentuale di umidità |
% |
≤0,1 |
|
Il sinterizzato |
°C |
1600 |
|
Percentuale di acido libero presente nella sabbia |
% |
0 |
Applicazioni di fonderia (mercato primario)
A. Getti di acciaio
Questa è l’applicazione più diffusa. La cromite viene utilizzata per:
-
Anime e stampi per getti di acciaio di grandi e spesse sezioni: dove la ritenzione termica della sabbia silicea può causare un raffreddamento lento, con conseguenti scarse proprietà metallurgiche (ad esempio, bassa durezza, struttura granulare debole). L’effetto freddo della cromite affina la grana.
-
Aree critiche delle fusioni: utilizzate in “anime in freddo” o sabbia di rivestimento in aree soggette a difetti come bruciature, penetrazioni o venature (ad esempio, punti caldi, tasche profonde).
-
Fusione di acciai altolegati: come l’acciaio al manganese, che è altamente aggressivo e reattivo con la sabbia silicea.
-
Sistemi di colata: spesso utilizzati per rivestire vasche di colata, pozzetti di colata e canali di colata per resistere all’erosione causata dal flusso di acciaio fuso ad alta velocità.
B. Getti di ghisa
-
Ghisa sferoidale (duttile): essenziale per prevenire la porosità causata dalla reazione del vapore di magnesio con la sabbia silicea. L’inerzia della cromite è fondamentale in questo caso.
-
Getti di ghisa di grosso spessore: simili all’acciaio, per favorire la solidificazione direzionale e prevenire la porosità da ritiro.
-
Ghise legate (Ni-Hard, ad alto tenore di cromo): quando il metallo è altamente corrosivo.
C. Getti non ferrosi (usi meno comuni, ma specifici)
-
Leghe a base di rame: per fusioni di grandi dimensioni o complesse in rame-nichel, alluminio-bronzo e bronzo-manganese, dove le alte temperature e la penetrazione del metallo rappresentano un problema.
-
Microfusione: utilizzata come stucco di riempimento nel processo di fusione di gusci ceramici per leghe ad alto punto di fusione come acciai e superleghe.
A. Getti di acciaio
Questa è l’applicazione più diffusa. La cromite viene utilizzata per:
-
Anime e stampi per getti di acciaio di grandi e spesse sezioni: dove la ritenzione termica della sabbia silicea può causare un raffreddamento lento, con conseguenti scarse proprietà metallurgiche (ad esempio, bassa durezza, struttura granulare debole). L’effetto freddo della cromite affina la grana.
-
Aree critiche delle fusioni: utilizzate in “anime in freddo” o sabbia di rivestimento in aree soggette a difetti come bruciature, penetrazioni o venature (ad esempio, punti caldi, tasche profonde).
-
Fusione di acciai altolegati: come l’acciaio al manganese, che è altamente aggressivo e reattivo con la sabbia silicea.
-
Sistemi di colata: spesso utilizzati per rivestire vasche di colata, pozzetti di colata e canali di colata per resistere all’erosione causata dal flusso di acciaio fuso ad alta velocità.
B. Getti di ghisa
-
Ghisa sferoidale (duttile): essenziale per prevenire la porosità causata dalla reazione del vapore di magnesio con la sabbia silicea. L’inerzia della cromite è fondamentale in questo caso.
-
Getti di ghisa di grosso spessore: simili all’acciaio, per favorire la solidificazione direzionale e prevenire la porosità da ritiro.
-
Ghise legate (Ni-Hard, ad alto tenore di cromo): quando il metallo è altamente corrosivo.
C. Getti non ferrosi (usi meno comuni, ma specifici)
-
Leghe a base di rame: per fusioni di grandi dimensioni o complesse in rame-nichel, alluminio-bronzo e bronzo-manganese, dove le alte temperature e la penetrazione del metallo rappresentano un problema.
-
Microfusione: utilizzata come stucco di riempimento nel processo di fusione di gusci ceramici per leghe ad alto punto di fusione come acciai e superleghe.
A. Getti di acciaio
Questa è l’applicazione più diffusa. La cromite viene utilizzata per:
-
Anime e stampi per getti di acciaio di grandi e spesse sezioni: dove la ritenzione termica della sabbia silicea può causare un raffreddamento lento, con conseguenti scarse proprietà metallurgiche (ad esempio, bassa durezza, struttura granulare debole). L’effetto freddo della cromite affina la grana.
-
Aree critiche delle fusioni: utilizzate in “anime in freddo” o sabbia di rivestimento in aree soggette a difetti come bruciature, penetrazioni o venature (ad esempio, punti caldi, tasche profonde).
-
Fusione di acciai altolegati: come l’acciaio al manganese, che è altamente aggressivo e reattivo con la sabbia silicea.
-
Sistemi di colata: spesso utilizzati per rivestire vasche di colata, pozzetti di colata e canali di colata per resistere all’erosione causata dal flusso di acciaio fuso ad alta velocità.
B. Getti di ghisa
-
Ghisa sferoidale (duttile): essenziale per prevenire la porosità causata dalla reazione del vapore di magnesio con la sabbia silicea. L’inerzia della cromite è fondamentale in questo caso.
-
Getti di ghisa di grosso spessore: simili all’acciaio, per favorire la solidificazione direzionale e prevenire la porosità da ritiro.
-
Ghise legate (Ni-Hard, ad alto tenore di cromo): quando il metallo è altamente corrosivo.
C. Getti non ferrosi (usi meno comuni, ma specifici)
-
Leghe a base di rame: per fusioni di grandi dimensioni o complesse in rame-nichel, alluminio-bronzo e bronzo-manganese, dove le alte temperature e la penetrazione del metallo rappresentano un problema.
-
Microfusione: utilizzata come stucco di riempimento nel processo di fusione di gusci ceramici per leghe ad alto punto di fusione come acciai e superleghe.



